26 Ottobre 2022 - Un e.bike Tour

26 Ottobre 2022 - Un e.bike Tour

Mar 20, 20240 commenti

 SECONDO GIORNO NELLE TERREDIPREGIO

26 Ottobre 2022 - Il secondo giorno di Tour nelle terredipregio parte con una sveglia presto e una abbondante colazione all’Hotel San Camillo di Bellegra. L’aria che si respira a 600 metri d’altezza ci riempie i polmoni e il cuore di benessere e siamo pronti per questa seconda giornata molto più sportiva della prima. L'organizzazione è impeccabile, come ogni giorno si parte con un briefing con la nostra guida Silvia Baroni che ci segue e ci accompagna per tutti i tre giorni di Educational Tour. Una guida preziosa Silvia, donna illuminata e appassionata che da profonda conoscitrice di questi territori ci fa entrare in connessione e in empatia con luoghi e persone delle Terredipregio.

Il transfer ci lascia in mezzo ai boschi di Cerreto, dove ci aspetta Mattia di Oliven Italia con le sue E-Bike pronte per portarci a spasso in totale sicurezza e senza troppi sforzi.

Tutti in sella con Mattia a guidare il gruppo iniziamo a pedalare per queste belle strade in saliscendi, con la brezza mattutina fresca e mentolata e il sole che inizia già a scaldare. La giornata è degna delle migliori ottobrate romane e una scampagnata in bicicletta elettrica è formidabile per esplorare il territorio delle terredipregio.

Dopo qualche kilometro di boschi e natura incontaminata arriviamo in un paesino arroccato che sembra disegnato per essere lì. Siamo a Gerano dove facciamo una piccola sosta panoramica appena dietro la piazza principale di questo suggestivo paesino da presepe. Ci accompagnano in questo tour in E-Bike i ragazzi di Brain, una community di professionisti del turismo sostenibile e slow che lavorano per tutelare e far conoscere la biodiversità dei Monti Prenestini e creare esperienze per far vivere e godere di questo magico territorio. Loro ci spiegano le direttrici, la geologia del posto e la storia sociale e antropologica delle comunità che vivono questi luoghi da secoli.
Dopo la sosta interessantissima e molto piacevole ripartiamo in sella alla volta dell’Agriturismo Rosso Lampone. Facciamo qualche kilometro in discesa e parcheggiamo le biciclette nella rastrelliera allestita proprio davanti all’ingresso dell’agriturismo. Una casa invitante immersa nella natura incontaminata di un bellissimo color lampone dove ci aspetta Manu Ioana Mihaela che con suo marito ha costruito negli anni questo loro sogno, un tempio dedicato all’agricoltura, alle erbe e a tutto il sapere e lo scibile contadino. Manu è un vulcano di sapienza, di storie e di passione e conosce non solo tutte le erbe spontanee e i frutti del suo ambiente ma domina tutta la conoscenza che le serve poi per trasformarle. I preparati che fa Manu sono tutti naturali e artigianali, potreste passare intere giornate solo a sentirla enunciare i pregi di un suo decotto, o la differenza che esiste tra infuso e tisana. La colazione che ci ha preparato era un’ode alla natura con succhi di lampone, crostata col melone invernale, tisana all’iperico, proponi e miele e mille altre bontà.
Mangiando quelle prelibatezze sentivamo salire nel corpo una sensazione di benessere, una energia calda e materica che pervade il tutto. Il marito di Manu ci ha poi accompagnato a vedere le due casette per gli ospiti che hanno costruito, ovviamente da soli. Una è una botte meravigliosa che sembra una casa Hobbit dove una famiglia intera può passare il weekend a rilassarsi nella natura, mentre la seconda ancora più insolita e affascinante ha due arnie di api che affacciano, ovviamente protette da una rete, nella stanza da letto. Una casa dove fare apiterapia e godere dei profumi, dei suoni e del benessere che le api portano con sé.

Abbandonate le bici dopo una seconda breve sgambata con tutto il gruppo abbiamo fatto sosta al Ranch Agromnia sui Monti Prenestini sopra i 1000 metri. Qui i ragazzi di Brain ci hanno accompagnato in un trekking alla ricerca delle tracce di lupi, cinghiali, mucche e cavalli che qui vivono liberi e ribelli. Da quassù un panorama profondo e mistico che si apre fino a Roma.
Di ritorno al Ranch Agromnia dopo un pranzo con le carni coltivate direttamente in altura abbiamo fatto una escursione alimentare in un’altro prodotto tipico delle terredipregio: la lumaca. Alessandro Sereni è il genio dietro l’azienda Escargot, che ha deciso di riprendere l’antica arte dell’elicicoltura, per portarla verso unici e innovativi lidi. Ci ha fatto assaggiare un clamoroso salamino alla carne di lumaca e un paté sempre di lumaca. Sbalordendo tutta la brigata.

Dopo il pranzo i ragazzi di Agromnia ci hanno mostrato la loro passione viscerale per il cavallo. E’ stato molto emozionante percepire l’energia e la simbiosi che si creano tra cavallo e uomo. Plus di assoluto livello è stato anche avere avuto la possibilità di fare il cosiddetto battesimo della sella per i molti di noi che ancora non erano mai saliti a cavallo.
Dalle montagne poi ci siamo diretti a Olevano Romano per visitare il Castrum medievale ancora praticamente intatto nel suo splendore, un unicum in tutto il panorama laziale. Un piccolo borgo nel borgo, tenuto in vita dai molti artisti che hanno deciso di venire a vivere in questo eremo di pace, come la famiglia Marcucci, che ha comprato infatti il vecchio palazzo-castello del castrum per ristrutturarlo e farci la loro abitazione. Oggi si chiama palazzo Colonna Marcucci ed è una residenza storica arredata dalla passione e dall’arte della famiglia Marcucci, grandi antiquari e collezionisti d’arte romani.

Per chiudere in bellezza dopo una sosta defatigante in albergo la cena a Cerreto Laziale all’Antica Falegnameria, dove Rita e suo marito portano avanti le antiche tradizioni culinarie del paese. Come le clamorose Pizzarelle, una pasta senza uova tipica di Cerreto che in questo Ristorante trova la sua più alta celebrazione.

Jacopo Manni (ufficio stampa)

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