Il Percorso delle Rose delle terredipregio
Quando attraversi le porte della città, lasciati avvolgere dal profumo delle Rose e tuffati nella bellezza autentica delle nostre Terre: sono le terredipregio.
Benvenuti nel cuore dei Sapori! Ti aspettiamo per un'esperienza culinaria e culturale che non dimenticherai mai!
Il progetto, finanziato da un bando della Regione Lazio delle Reti di Impresa, prevede un primo processo di integrazione di filiera dove;
- La Ristorazione costruisce un circuito di qualità esaltando le migliori offerte culinarie del territorio oltre a realizzare un brand “Il Percorso delle Rose” per una maggiore pianificazione di marketing
- La Produzione Agricola , in un'azione di Filiera Corta, fornisce ai ristoratori i prodotti di pregio locali che verranno utilizzati, all'interno dei menù della ristorazione, e dare ai propri piatti il meglio in termini di gusto e qualità;
- La realizzazione di una rete di corner prodotti distribuiti nel territorio per esaltare quanto più possibile le nostre eccellenze produttive.

L'obiettivo è quindi quello di realizzare una sinergia di rete tra tutti i soggetti attivi che lavorano nel settore del cibo per esplorare nuovi luoghi, assaporare tradizioni e scoprire sapori unici per uno sviluppo economico armonico ed equilibrato dell'area.
il Percorso delle Rose sarà un brand con una vera e propria esplorazione delle tradizioni culinarie dell'area terredipregio, arricchita da una selezione accurata di prodotti di qualità e ricette creative legate alle nostre tradizioni contadine.
Il progetto culmina in una serie di eventi straordinari che si trasformeranno in un appuntamento annuale imperdibile: il Palio "Gourmet Tipico Tradizionale - L'Arte della cucina nel Percorso delle Rose", un palio culinario dedicato al nostro territorio.
- Ogni ristorante del circuito avrà l'opportunità di presentare i propri piatti tipici, reinterpretando le ricette tradizionali e utilizzando ingredienti freschi forniti direttamente dai produttori locali a km0. Una giuria composta da operatori del settore turistico, gastronomico e istituzionale sarà chiamata a esprimere il proprio voto per stilare una classifica generale.
- Uno chef esperto guiderà con professionalità tutte le attività nei vari ristoranti per garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
- Inoltre, durante l'evento, ci sarà uno spazio dedicato al Wine Tour Cesanese/terredipregio, dove diverse cantine locali offriranno degustazioni delle loro etichette, favorendo così la loro introduzione nella ristorazione commerciale.
- Intorno a questo evento entusiasmante, saranno organizzati tour speciali per accompagnare i turisti alla scoperta e alla degustazione delle meraviglie del nostro territorio circostante.
Fare Rete può consentire alle imprese della ristorazione, ai produttori agricoli, alle attività della trasformazione, di superare gli ostacoli derivanti dai limiti dimensionali ed essere più competitivi, salvaguardando però la propria individualità e le specificità ei pregi del territorio.
Il Territorio progettuale
Le imprese aderenti al programma sono quelle che hanno sede operativa nei territori dell'area Prenestina e nella Valle dell'Aniene a sud est di Roma anche a sostegno delle attività del nuovo GAL Anius Pregius.
Questo progetto contribuirà a favorire l'aumento del consumo dei pasti fuori casa anche con attrazione esterna al territorio, esaltando le proprie specificità e stimolando la crescita dei servizi aggiuntivi del territorio favorendo le specificità attrattive legate alle bellezze dell'intera area .
In particolare, le finalità principali del progetto sono:
- Migliorare l'accoglienza turistica potenziando l'offerta enogastronomica presente sul territorio, integrando in un'unica filiera le attività della somministrazione presenti nella rete ei produttori agricoli che forniscono i prodotti di base per le principali lavorazioni.
- Costruire una immagine coordinata che realizzi una identificazione di Filiera delle aziende operanti nel territorio;
- Preferito lo sviluppo di un'area sistemica per creare un comprensorio con una specifica identità da comunicare e promuovere all'esterno;
- incrementare la produttività e competitività delle imprese aderenti;
- sviluppare maggiore potenzialità innovativa , creatività e dinamicità;
- certificare la qualità del proprio processo produttivo attraverso un disciplinare per la realizzazione dei piatti tipici e dell'offerta enogastronomica di pregio, usufruendo anche della consulenza di grandi chef;
- razionalizzare i costi di gestione , favorendo le economie di scala prodotte dall'azione di marketing territoriale svolta dalla Consortile e promuovendo politiche commerciali integrate per gli appartenenti alla filiera.
- attivare processi positivi di sviluppo del territorio e del tessuto urbano , migliorando l'arredo urbano, l'organizzazione dei parchi e dei giardini, l'immagine complessiva delle aziende appartenenti alla filiera. Favorire la cura dei luoghi, incrementare le fioriere e creare percorsi come la “via delle rose” da destinare a simbolo della cura dell'immagine e della bellezza. Realizzare una cultura del bello e tentare di accrescerla espandendola all'intera area della rete.
La rete è quindi uno strumento che genera valore per ciascuna azienda che vi partecipa e sviluppa il territorio in cui opera.
Nello specifico si vuole realizzare il “Percorso delle Rose”, dove la rosa sarà l'elemento comune che contraddistinguerà l'offerta di strada della filiera e la renderà riconoscibile. Si è scelta la rosa da porre fuori i locali, sui marciapiedi e nei giardini pubblici per esaltare l'identità del territorio e la produzione del vino. Il fiore è impiegato nella viticoltura del Cesanese di Olevano Romano , dove viene posto all'inizio di ogni filare delle viti, con lo scopo di monitorare lo stato di salute del vigneto ed individuare tempestivamente i trattamenti curativi da effettuare, visto che i parassiti della vite aggrediscono in precedenza le rose e poi il vigneto.
Scopri di più di seguito sulle aziende presenti nel "PERCORSO DELLE ROSE"